Deficit calorico, essenziale per ogni dieta efficace. Quando mangi di meno rispetto a quello di cui l’organismo ha bisogno siamo in un regime ipocalorico. Il numero di calorie che introduciamo nel corpo è inferiore rispetto a quelle di cui il corpo necessita per svolgere tutte le attività della giornata. Dal respirare all’ora di allenamento in palestra, dal lavorare al guardare la TV.

Deficit calorico. Cos’è esattamente

La differenza tra le calorie di cui necessiti e quelle che assumi è detto deficit calorico. Queste calorie risparmiate rispetto a quanto consuma il corpo nel corso della giornata, sono alla base di tutte le diete che fanno dimagrire. Non è il non mangiare carboidrati la sera o mangiare solo verdure e proteine ogni giorno che fa perdere peso, ma è il deficit calorico. I modi per raggiungerlo sono tanti, ma arrivarci è essenziale per ottenere risultati sulla propria forma fisica. Tutte le diete che vietano intere categorie di alimenti non si basano, solitamente, su nessun reale principio scientifico sperimentalmente provato. Tuttavia, limitare la scelta degli alimenti o la finestra temporale per mangiare ti porta, inconsapevolmente, a mangiare di meno nel complesso della giornata. Questo comporta che qualsiasi dieta si scelga di seguire se comporta un deficit calorico funziona. Poi sta al singolo individuo scegliere se soffrire con diete drastiche che ti privano di tutti gli alimenti preferirti o se usare il buon senso e instaurare un regime ipocalorico sostenibile. Per chi non è normopeso raggiungere il proprio peso ideale vuol dire migliorare la funzionalità del proprio organismo. I valori ematici si avvicinano a quelli normali, il benessere fisico migliora e ne trae giovamento anche l’aspetto fisico. La costanza sul lungo periodo è fondamentale per il funzionamento di una dieta ipocalorica. E’ inoltre importantissimo resistere agli stimoli della fame che, all’inizio, saranno sempre presenti. Questo anche mangiando regolarmente, in quanto l’apporto calorico sarà, in media, inferiore a quanto bruciato dall’organismo nelle 24 ore.