Correre per dimagrire? E’ scuramente una buona idea. Come per tutte le cose però, è bene non darsi agli eccessi. Innanzitutto se non si corre da diverso tempo, inutile cominciare a pensare di fare tutto e subito. Soprattutto se si hanno problemi di peso. Come prima cosa, bisogna fare delle belle camminate. Magari a passo veloce. Come primo “approccio” risulteranno molto valide. Poi, è bene cominciare a correre dove la pista sia “morbida” come il prato o una pista adatta alla corsa. Evitiamo quindi l’asfalto e in generale le aree troppo dure. Muniamoci di scarpe comode e confortevoli. Meglio se quelle proprio adatte per la corsa. Ora siamo pronti a intraprendere questo percorso, nel massimo confort

Correre per dimagrire, consigli utili

Naturalmente prima di iniziare con il nostro “running” è bene seguire una giusta alimentazione. Basterà evitare di eccedere e non mangiare cibi troppo grassi o sostanziosi. Una macedonia di frutta in questo senso sarà più che sufficiente. Fornirà le energie e le calorie necessarie inizialmente per intraprendere il percorso. Ora cominciamo con una bella passeggiata di dieci minuti. Preferibilmente su un prato, come precedentemente detto. Superati i quali possiamo cominciare a correre. Importante in questa fase, soprattutto se non si corre da molto e si vuole cominciare a praticare questo sport, seguire il proprio istinto e il proprio corpo. Se dopo mezz’ora di corsa più o meno veloce ci si sente “fiacchi” smettiamo lentamente. Passiamo ad una camminata di dieci minuti prima di fermarci completamente. Al contrario, se invece ci sentiamo “belli e carichi” continuiamo. Però non aumentiamo troppo la velocità per non gravare su ginocchia e articolazioni. In generale un buon programma comincia gradualmente alternando momenti di camminata, corsa e un minuto di riposo. Inizialmente la corsa sarà non troppo veloce. Col tempo, il corpo stesso chiederà di aumentare. E questo ci porterà a bruciare sempre di più. La corsa è un ottimo antistress. Scarica le tensioni e l’adrenalina. Oltre ad essere l’alternativa più quotata rispetto alle “grandi abboffate”.